post-abbandono

Con la bella stagione si è più propensi a stare all’aria aperta e a passeggiare magari in compagnia del nostro cane. A volte può succedere che, proprio grazie al suo olfatto così straordinario, ci porti vicino ad animali abbandonati o in difficoltà. La prima cosa da fare è allontanare il nostro amico per evitare che possa arrecare danno al ferito e abbandonato, o che lui stesso possa subire lesioni.

Se si dovessero trovare cani o gatti adulti accertarsi sempre che siano proprio abbandonati. A volta si tratta di animali vaganti che hanno un padrone e dal quale tornano dopo aver fatto un “giretto”. Nel caso in cui si lasciasse avvicinare controllate che abbia medagliette o altri strumenti di riconoscimento, altrimenti potrete portarlo al canile o gattile di zona, dove verificheranno più facilmente la presenza del microchip e restituirlo al legittimo proprietario.

Se sfortunatamente l’animale trovato è ferito o spaventato, oppure è stato investito, cercate subito di tranquillizzarlo per evitare altri danni. Evitate però di toccarlo, potrebbe per paura e dolore mordervi o graffiarvi, si tratta di una reazione assolutamente naturale! Cercate per cui di avvicinarvi con calma, con voce bassa allungandogli dell’acqua o un po’ di cibo.

Se fosse ferito gravemente non cercate di spostarlo ma prestate il primo soccorso riparandolo con una coperta o medicandolo se avesse ferite visibili e contattate un Veterinario. Per assistenza potete chiamare:

  • la Polizia di Stato, oppure
  • l’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) a livello locale

ma ancora i Carabinieri perché ricordo che l’abbandono di un animale anche piccolo, come conigli o uccellini, è considerato un atto perseguibile del Codice Penale che prevede multe da 1000 euro a 10 mila, fino all’arresto.

Se vi imbatterete in un selvatico, invece, dovrete prestare molta attenzione. Non toccatelo mai perché il nostro odore potrebbe far sì che la mamma, che magari è solo distante, non lo riconosca più oppure, in caso, di cinghiali sia molto pericolosa. In tal caso presidiate l’animale è contattate l’ENPA di zona o ancora meglio il CRAS, il Centro di Recupero Animali Selvatici.