Altri pet: conigli, criceti, ratti

Chi ha detto che i pet debbano essere solo cani e gatti? La scelta di un animale domestico può dipendere soprattutto da due motivi:

  1. il desiderio di accogliere comunque almeno un animale in casa
  2. il minor impegno di tempo e/o spazi rispetto ad animali domestici più grandi.

Tuttavia ci possono essere altri motivi per cui si decide di accudire altri pet! Proviamo a capire perché.

Per “altri Pet” intendo piccoli mammiferi quali conigli, criceti, scoiattoli, topi e ratti, ma sempre più spesso le persone scelgono di accogliere nelle loro case furetti, cincillà e anche cani della prateria.

Escludendo il coniglio, tutti gli altri sono animali hanno generalmente un periodo di addomesticamento abbastanza recente, e quindi rimangono animali “selvatici” (anche se allevati in cattività da generazioni). Proprio per le loro caratteristiche tipicamente selvatiche, molti animaletti sono poco “maneggiabili” soprattutto dalle manine di bambini. I nostri bimbi infatti non riescono sempre a capire che, al di là della loro piccola taglia e morbidezza, questi animali non sono dei peluche… e quindi possono mordere per difendersi o scappare.

Fatevi consigliare dal negoziante scegliendo il pet più docile, e controllatene lo stato di salute; osservategli il muso (deve essere simmetrico e non presentare croste), guardate la bocca e i denti. Dico questo perché la maggior parte di loro sono roditori, per cui i denti devono essere allineati correttamente per evitare problemi futuri di masticazione. Controllate anche gli occhietti del vostro pet, accertandovi della loro limpidezza; assicuratevi che stiano bene aperti e che siano privi di secrezioni. Anche il mantello dev’essere folto e lucente.

Ovviamente, verificate anche il carattere del pet. È vero che dipende molto dalla specie, ma in generale un animale in salute è vispo e dinamico! A proposito della vivacità di certe specie animali, ci tengo a ricordare che i criceti, ad esempio, sono animali notturni e quindi durante il giorno potrebbero essere più “sonnolenti”.

Adesso vi starete chiedendo del sesso: non sarà un grosso problema, ma in caso acquistiate due esemplari vi consiglio di prenderli dello stesso sesso per evitare gravidanze (ad esempio, nei roditori sono numerose e frequenti).

Sempre riferendoci alla vita sessuale dei vostri pet è opportuno ricordare che, anche nei periodi degli amori, alcune specie possono “scontrarsi” in battaglie di supremazia anche molto cruenti! Non tutti gli animaletti possono essere abituati, e ciò in mancanza di vie di fuga in una gabbietta comporta ferite profonde che portano a volte alla morte.

La gabbia dovrà essere adeguatamente grande. Essa va scelta in base alla stazza dell’animale e si dovrà cercare di rispettare il più possibile le sue caratteristiche comportamentali. Vi faccio un esempio in merito alla necessità o meno di prendere una gabbietta: i conigli scavano profonde gallerie, come potrebbero farle in una gabbia? Posizionatela in luoghi non umidi e ventilati, non rumorosi, e mai sotto il sole.

L’alimentazione dovrà essere adeguata alla specie e mai improvvisata: ad esempio i roditori sono estremamente esigenti e molto delicati, la maggior parte delle morti in cattività deriva proprio dal cibo di cui si nutrono. Quindi non trascurate la loro alimentazione!

L’acqua dovrà essere fresca e pulita, contenuta in appositi abbeveratoi possibilmente sospesi in modo che non tocchino direttamente terra o, in alternativa, pesanti per evitare che si ribaltino. Anche le lettiere dovranno essere adeguate in base alla grandezza dell’esemplare e pulite frequentemente.

Tornerò a parlare degli “altri Pet” nei prossimi articoli soffermandomi sulle esigenze di ognuno.