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Spesso i proprietari dei miei pazienti pelosi mi chiedono diagnosi riguardo a piccole escrescenze, brufoli o crosticine, comparse improvvisamente sulla cute dei loro beniamini. Tutte queste espressioni si possono raggruppare sotto il termine medico di “neoformazioni” e possono avere origini differenti.

Escludiamo tutte le forme post traumatiche, come graffi, escoriazioni, traumi, e prendiamo in considerazione quelle che compaiono spontaneamente: tutto il corpo può esserne colpito, dal naso alla punta della coda.

Le neoformazioni possono avere una forma tondeggiante, sia esterna che sottocutanea, al tatto possono essere simili a cisti dolorose o meno, e in genere non calde (se lo fossero potrebbe trattarsi di un ascesso), con contorni ben definiti o dette a “cavolfiore”, con consistenza omogenea oppure non uniforme. Possono essere ricoperte dal pelo o esserne completamente scoperte, di colore rosaceo ma anche scure con sfumature del blu o del nero.

In alcune razze, soprattutto in età avanzata, c’è la tendenza alla comparsa di neoformazioni papillomatose molto caratteristiche, come per esempio nei barboncini.

Difficile, se non impossibile, fare una diagnosi basandosi solo sulle loro caratteristiche esterne se non per alcune come, per esempio, per le cisti dermoidi. Queste si possono ritrovare su tutto il corpo e possono raggiungere dimensioni notevoli. A volte si ulcerano spontaneamente, e in tal caso si nota sul mantello la presenza di materiale pastoso, grigiastro o brunastro, oppure scoppiare come un foruncolo alla pressione delle dita. Possono ricomparire e in tal caso, se fossero molto grosse, si potrebbe optare per la loro definitiva eliminazione con un intervento chirurgico.

Per tutti gli altri casi, sarebbe opportuno eseguire esami approfonditi come l’ago aspirato, o ancora, l’esame istologico dopo la rimozione completa della neoformazione. Tali procedure forniscono una diagnosi certa che consente di trovare un’adeguata terapia. Molte neoformazioni sono di aspetto benigno con prognosi ottima, alcune però possono essere tumori maligni con prognosi negativa o infausta.

Toccare spesso il nostro animale ci permette di accorgerci dell’eventualità della comparsa di queste escrescenze e di sottoporle al parere tempestivo di un Medico Veterinario.